a cura di Cesare Balbo e Giuseppe Bonini
NOMOS EDIZIONI, 2020
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Il libro vuole favorire la “ruminazione’ della Parola come avveniva nell'antichità per il monaco e di converso l'ascolto pittorico seguendo il metodo di lavoro di Marrocco. Il lettore-osservatore può così rinunciare al frastuono della quotidianità e abbandonarsi a quest’eco cromatico-sonora ormai diventata inedita. Se vi riesce può trovare un’insolita pace, come quella che lasciava San Gabriele solo a nominarlo, e trovare un fondamento che tralicci il tempo, fino alla fine dei tempi. Analoga pace la si può provare davanti le opere di Marrocco esposte nei luoghi dell'anima che vanno dalla Chiesa di San Cristoforo alla Chiesa Abbaziale di Fossanova financo a un'ex Chiesa quella di San Vittore a Vercelli. L'intenzione con cui questi luoghi avevano ospitato la meditazione pittorico sulla Regola di San Benedetto è stata ripresa e riscritta in occasione di questo libro: non solo ritornare sui Capitoli della Regola ma pensare ai suoi capitoli come un omaggio alla memoria di Pierluigi Lia. |
